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Benessere mentale e asse temporale: essere liberi di essere in ogni momento

6 min
di Raffaella Rognoni

Che relazione hai con il tempo? E cosa intendi per tempo?
In questo articolo ti voglio parlare proprio di questo e di come il benessere mentale dipenda dall’asse temporale.

Il tempo

Siamo immersi in un tempo che continua a scorrere, passiamo dall’alba al tramonto e questo ci permette di cogliere il tempo delle nostre giornate. Passiamo, inoltre, da una stagione all’altra, in un continuo scorrere ciclico. E noi ogni anno possiamo guardarci indietro e ricordare ciò che è trascorso, il passato recente o lontano, cogliere e vivere il momento presente e da ora guardare in avanti e progettare, sognare il futuro.

E poi immersi in questo tempo cronologico e ciclico, c’è un altro tempo, il nostro tempo, un tempo soggettivo che a volte va al di là del tempo stesso. Minuti che diventano ore per noi, giornate che scorrono velocissimamente. Il tempo, dunque, ci racconta moltissimo di noi, del nostro stato di benessere, malessere, equilibrio o disequilibrio interiore.

Domande per riconoscere o sviluppare il proprio benessere mentale

Per riconoscere o sviluppare il proprio benessere mentale ed energetico vi invito a rispondere inizialmente alle seguenti domande:

  • In generale ti soffermi di più sul passato, presente o futuro? Ti piace ricordare il passato, conservi ricordi, ne hai nostalgia.
  • O ti ritrovi di più nel: vivi l’oggi e sei pienamente nel “carpe diem”, cogli l’attimo?
  • O non riesci a goderti mai una situazione in quanto sei già a pensare alla situazione successiva, a ciò che potrai fare o potrà accadere in futuro, insomma sei sempre in fase di progettazione e visione?

In quale modalità ti riconosci maggiormente? Appunta su un quaderno in quale modalità ti riconosci.

L’asse temporale

E ora, vi invito a pensare al primo lunedì mattina di un mese fa e di riprendere la scena di quando vi siete svegliati e vi siete alzati da letto: l’avete? Ok! Questa scena dove la collocate spazialmente intorno a voi? Davanti a voi? Alla vostra sinistra? Alla vostra destra? Alle vostre spalle? A quale distanza da voi? Segnate su un foglio la posizione.

Ora vi invito a pensare a questa mattina, a quando vi siete svegliati e vi siete alzati: dove collocate spazialmente intorno a voi questa scena? Davanti a voi? Alla vostra sinistra? Alla vostra destra? Alle vostre spalle? A quale distanza da voi? Segnate sul foglio anche questa posizione.

Ora vi invito ad immaginare il primo lunedì del prossimo mese, quando vi sveglierete e vi alzerete da letto. Dove collocate spazialmente questa nuova immagine? Davanti a voi? Alla vostra sinistra? Alla vostra destra? Alle vostre spalle? A quale distanza da voi? Segnatela sul foglio.

Guardate le vostre risposte: cosa potete notare?

Posizionamento equilibrato dell’asse temporale

Vi invito a questo punto ad immaginare di osservare dall’alto i posizionamenti della scena del vostro passato, presente e futuro. Iniziate dalla scena del mese scorso, agganciatela dall’alto con un filo trasparente immaginario e se l’immagina si trova davanti, a destra o a sinistra, dall’alto spostatela alle vostre spalle un po’ indietro. Come vi fa sentire questo spostamento? Ora agganciate al filo la scena di questa mattina, se si trova alle vostre spalle, a destra o sinistra e portatela in avanti vicino al corpo. Anche per questo spostamento ascoltate come vi fa sentire.

E infine collegate al filo immaginario l’immagine del prossimo mese, se è dietro a voi, a destra o a sinistra e provate a spostarla davanti a voi, all’orizzonte, ingranditela, a schermo pieno come se aveste davanti a voi la proiezione di un film. Cosa accade in voi? Naturalmente ogni spostamento dovrebbe migliorare il vostro stato, se così non è riposizionate l’immagine come era inizialmente.

Come vi sentite con le immagini posizionate così? Dovreste sentirvi in equilibrio. La linea del tempo ha così il futuro davanti a voi, per permettervi di avere visione ampia, il presente in contatto con voi, per permettervi di essere liberi di essere in ogni momento e il passato alle proprie spalle, così da essere ricordato, ma nello stesso tempo staccato dal nostro oggi e domani.

A volte, infatti, questo passato, soprattutto quando è posizionato davanti a noi, blocca qualunque nostra nuova azione. Una frase che spesso in questi casi mi sento dire è: davanti a me non riesco a vedere nulla, è tutto buio. E avviene questo proprio perché abbiamo il passato davanti a noi che ci impedisce di vedere. Oppure, altro blocco causato dal passato davanti a noi, sentiamo di non riuscire a staccarci da vecchi schemi e ripetiamo sempre le stesse situazioni.

Integratori per il proprio benessere mentale

Avere la linea del tempo in disequilibrio o in equilibrio può avere un profondo effetto anche sulla nostra distrazione o concentrazione. Un ulteriore alleato per il proprio benessere mentale è l’assunzione degli integratori naturali Ginkgo Max e Melatonin Pura. Questa sensazione di centratura data dalla rimessa in asse della nostra linea del tempo e l’uso di questi integratori migliorerà il nostro livello di energia, attenzione, presenza, oltre a favorire il nostro benessere mentale.

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