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Alimentazione e influenza: i cibi che non devono mancare nella tua dieta

8 min
di ESI

Il sistema immunitario rappresenta il principale supporto a disposizione dell'organismo per combattere gli attacchi esterni degli agenti patogeni che sotto varie forme possono aggredire l'uomo. Il rapporto tra alimentazione e influenza si conferma di estrema importanza per prevenire l’abbassamento delle difese immunitarie.

Qual è il rapporto tra alimentazione e influenza?

L'influenza è una malattia infettiva di tipo virale, che si presenta ciclicamente di solito durante la stagione fredda, attaccando soprattutto l'apparato respiratorio e in misura minore anche quello gastrointestinale. Come è noto, in questo caso è fondamentale rafforzare il sistema immunitario, costituito da alcuni leucociti, in grado di contrastare la presenza di virus influenzali nell'organismo. Quando il sistema immunitario non funziona al meglio, i microrganismi infettanti riescono a colonizzare le varie parti del corpo replicandosi e propagandosi molto velocemente.

Esistono però, alcuni alimenti che aiutano a migliorare la risposta immunitaria. Essi infatti, pur non intervenendo direttamente nell'eliminazione del fattore eziologico, possono contribuire a migliorare il quadro generale. I principi fondamentali di un'adeguata dieta per contrastare l'influenza prevedono innanzitutto un'abbondante idratazione mediante l'assunzione non soltanto di acqua, ma anche di tisane, tè o succhi di frutta, il cui ruolo è quello di ripristinare le riserve idriche eliminate con la sudorazione dovuta alla febbre. La giusta idratazione può essere mantenuta sia bevendo molto che mangiando cibi liquidi o semiliquidi di vario genere.

Una corretta alimentazione durante l'influenza deve comprendere cibi facilmente digeribili che tengano conto dello stato di alterazione dell'apparato digerente, spesso coinvolto con diarrea o vomito. Queste manifestazioni peggiorano significativamente in caso di digiuno, dato che la conseguente ipoglicemia e l'iperacidità gastrica sono fattori estremamente dannosi per l’organismo.

Come impostare una dieta efficace per contrastare l'influenza

Durante un periodo di malattia, soprattutto se complicata da disturbi di natura gastrointestinale, il problema principale è quello di assumere una quantità di elementi nutritivi idonea a non debilitare troppo l'organismo e nello stesso tempo a non affaticare l'apparato digerente. Pertanto è necessario impostare un regime nutritivo con alimenti facilmente assimilabili, ma ricchi di aminoacidi essenziali ad alto valore biologico, indispensabili per garantire un apporto energetico sufficiente.

I cibi consigliati in questi casi non devono contenere grassi animali, ma soltanto oli vegetali prevalentemente insaturi e aggiunti a crudo. Mentre i carboidrati possono essere ingeriti liberamente anche per il loro elevato potere energetico. In un regime dietetico efficace durante la sindrome influenzale, non possono mancare frutta e verdura, in particolare gli agrumi, ricchissimi di vitamina C, che possono essere consumati in abbondanza, soprattutto sotto forma di spremute.

In generale, sono consigliati anche i kiwi (per l'elevato tenore di acido ascorbico), le banane (in quanto contengono molto potassio), le mele e le pere. Per quanto riguarda la verdura, sono quasi indispensabili le patate che grazie al loro notevole contenuto di amido contribuiscono a risolvere i disturbi gastrointestinali, le zucchine e le carote, ricche di sali minerali. Bisogna infatti ricordare che vitamine e sali minerali costituiscono i due principali alleati del sistema immunitario per migliorare la funzionalità di macrofagi e linfociti contro i virus influenzali.

Alimentazione e sistema immunitario

È un dato di fatto che alcune persone risultino maggiormente predisposte all'attacco dei virus influenzali rispetto ad altre. Questa situazione dipende essenzialmente dallo stato di efficienza del sistema immunitario, la cui funzionalità può essere migliorata attraverso un'alimentazione adeguata.

Le molecole maggiormente implicate nella prevenzione dell'influenza sono l'acido ascorbico (vitamina C), il calciferolo (vitamina D), lo zinco, gli isoflavoni e i probiotici. L'acido ascorbico è dotato di un efficace potere antiossidante nei confronti dei radicali liberi e quindi contribuisce a migliorare la reattività dell'intero organismo nei confronti dell'attacco di qualsiasi agente esterno. Oltre che negli agrumi, la vitamina C si trova in alcune verdure (broccoli, peperoni, pomodori e lattuga) e nella zucca.

La vitamina D è un agente antimicrobico di notevole efficacia, particolarmente attivo contro agenti virali. La migliore fonte di questa vitamina è l'esposizione alla luce del sole, dato che l'organismo umano è in grado di sintetizzarla a livello cutaneo. Inoltre essa può essere assunta tramite uova e pesce. Lo zinco è un minerale dotato di molteplici attività benefiche per l'uomo, tra cui quella di migliorare la risposta immunitaria in caso di malattie infettive, diminuendo la gravità dei sintomi e riducendone la durata. Esso è presente soprattutto nel latte, nei latticini, nella carne e nel fegato.

Gli isoflavoni, sostanze antiossidanti vegetali presenti nella frutta, negli ortaggi e nella soia, sono responsabili dell'eliminazione di molti virus, tra cui quello influenzale. I probiotici invece, sono composti capaci di garantire l'equilibrio della flora batterica intestinale (bioma), indispensabile per il trofismo immunitario. Soltanto quando il funzionamento dei batteri simbionti dell'intestino si svolge in maniera corretta, anche il sistema immunitario riesce a contrastare efficacemente l'invasione dei microrganismi patogeni, ecco perché è molto importante mantenere un'adeguata concentrazione di lattobacilli a livello intestinale.

Alimentazione e influenza: cosa non può mancare nella tua dieta?

Mai come durante l'influenza è consigliabile avere una dieta equilibrata e varia, rispettosa della stagionalità (frutta e verdura fresca) e ricca di vitamine e sali minerali.

  1. Verdura. È necessario privilegiare ortaggi ricchi di vitamina C, come cavolfiori, broccoli, verze e cavoli, da consumare crudi o bolliti. Altre verdure da consumare necessariamente sono sedano, zucchine, carote, radicchio e peperoni. L'aglio è dotato di efficaci proprietà antisettiche utili per eliminare muco e catarro.
  2. Frutta. Quasi tutta la frutta è utile per stimolare le difese immunitarie grazie alle elevate concentrazioni di vitamine. Privilegiando quella di stagione da consumarsi fresca e preferibilmente cruda.
  3. Cereali e legumi. Questi garantiscono il giusto apporto di carboidrati complessi e sali minerali. Da accompagnare con semi oleosi (semi di zucca, di girasole, di lino) e con frutta secca, ottime fonti di vitamina E, zinco e magnesio.
  4. Carne. Particolarmente ricca di ferro, zinco, rame e proteine, la carne deve essere cotta al vapore o ai ferri, privilegiando quella di pollo e tacchino.
  5. Spezie. Le spezie sono considerate fonti naturali di acido acetilsalicilico, un indispensabile antinfiammatorio vegetale. Inoltre, favoriscono la vasodilatazione e quindi l'abbassamento della temperatura corporea.

Tutte queste precauzioni, utilissime per rinforzare il sistema immunitario, risultano ancora più efficaci se associate all'assunzione di integratori alimentari a base di estratti naturali, come echinacea, propoli, vitamina C e tea tree oil.

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