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Alimentazione e benessere psicofisico: nutrire corpo e mente in modo equilibrato

7 min
di Federico Balocchi

Imparare a nutrire sia il corpo che la mente in modo equilibrato è il primo passo per raggiungere un maggiore benessere psicofisico.

Il cibo è nutrimento: impariamo a scegliere quello giusto

Il cibo è il nostro nutrimento e quindi bisognerebbe innanzitutto pensare al significato del verbo “nutrire” e chiederci, ogni volta che mangiamo, se ci stiamo davvero nutrendo o se ci stiamo solamente saziando. Il nostro corpo è una macchina complessa e per funzionare al meglio ha bisogno del giusto carburante. Siamo noi, con le nostre scelte quotidiane, che decidiamo quale benzina mettere nel motore del nostro corpo.

Considerare gli alimenti solo in base alle calorie che apportano è infatti limitativo, perché il nostro organismo non ha bisogno solo di calorie, ma di tutta una serie di macro e micro nutrienti, che solo un’alimentazione varia e salutare riesce a fornire. Un’alimentazione che nutre davvero il fisico e la mente dovrebbe essere basata su alimenti naturali e integrali. Al contrario, al giorno d’oggi, i prodotti alimentari più venduti sono quelli confezionati, elaborati e raffinati dall’industria.

Indipendentemente dalle scelte etiche di ognuno, è importante riportare in tavola verdure di stagione, cereali integrali, legumi, e carni non provenienti da allevamenti intensivi. Bisognerebbe sempre ricordarsi che il nostro benessere psicofisico ha origine proprio dagli alimenti che scegliamo di consumare quotidianamente.

Benessere psicofisico: che rapporto hai col cibo?

Avere un rapporto positivo col cibo, implica anche dedicargli il giusto tempo e la giusta attenzione. La spesa e la preparazione dei piatti sono momenti importanti e non solo una perdita di tempo tra un impegno e l’altro. Mangiare sempre di fretta ci porta inevitabilmente a scegliere prodotti confezionati, veloci da preparare, ma poveri di nutrienti.

Una volta acquisita la consapevolezza dell’importanza di nutrire corpo e mente, verrà poi naturale dedicare più attenzione ai pasti, cercando di variarli e renderli appetitosi usando alimenti salutari. Un’alimentazione volta al benessere psicofisico dovrebbe essere comunque varia e saporita, in modo da non farci quotidianamente tentare dai prodotti confezionati, forse gustosi, ma poco salutari.

Alla base di un’alimentazione salutare, volta a nutrire corpo e mente, ci dovrebbero quindi essere alimentati naturali, scelti e abbinati tenendo presente soprattutto due fattori molto importanti:

  • l’indice glicemico dei nostri pasti;
  • l’infiammazione che un cibo può generare.

Come nutrire corpo e mente: l’importanza dell’indice glicemico

Una corretta alimentazione per nutrire il corpo e la mente dovrebbe innanzitutto tenere presente l’indice glicemico degli alimenti che mangiamo. Gli alimenti ad alto indice glicemico sono quelli che fanno salire velocemente la glicemia e costringono il corpo a rilasciare grandi quantità di insulina, per riportare la glicemia ai suoi valori fisiologici. Grandi quantità di insulina però provocano un crollo della glicemia, instaurando una condizione definita ipoglicemia reattiva.

Quando la glicemia è così bassa ci sentiamo stanchi, poco concentrati e avvertiamo di nuovo il bisogno di mangiare qualcosa per tirarci su, andando incontro così a continui sbalzi glicemici durante la giornata. Limitare questi bruschi innalzamenti della glicemia ci permette invece di avere energia costante e duratura, favorendo la prestazione fisica e mentale.

A livello pratico quindi sarebbe utile:

  • limitare il più possibile lo zucchero e i dolci in generale, ricchi solamente di calorie “vuote”;
  • sostituire i cereali raffinati con quelli integrali, più sazianti e nutrienti;
  • cercare di abbinare sempre i carboidrati con una piccola fonte di grassi “buoni”. Ad esempio l’olio extra vergine di oliva o la frutta secca a guscio (noci, mandorle, nocciole). I grassi, anche se in piccole quantità, sono importanti per limitare l’impatto glicemico dei carboidrati che mangiamo.

Infiammazione cronica: cos’è e come contrastarla

L’infiammazione cronica è all’origine di molte patologie come la sindrome metabolica, il diabete, le malattie cardiovascolari e quelle degenerative. L’infiammazione cronica si instaura lentamente e per molto tempo resta silente, pur iniziando a danneggiare cellule e tessuti in ogni parte del corpo.

A dare origine a questo tipo di infiammazione è soprattutto il grasso accumulato nel giro vita, il cosiddetto grasso viscerale, che rilascia in circolo molte molecole pro infiammatorie. Si capisce quindi l’importanza di adottare uno stile di vita salutare, fondato su una corretta alimentazione e una costante attività fisica, per limitare l’accumulo di grasso viscerale.

Benessere psicofisico: l’importanza dell’integrazione

Nei periodi in cui ci si sente più stanchi sia a livello fisico che mentale, è opportuno valutare anche un ciclo di integrazione per mantenere il fisico e la mente sempre efficienti. A questo proposito, ESI ha pensato a tre integratori specifici:

  1. Multicomplex, un multivitaminico e multiminerale utile nei periodi in cui non si mangia sufficiente frutta e verdura o in cui è utile aumentare l’apporto giornaliero di vitamine e minerali.
  2. GinkgoMax per migliorare la memoria e le funzioni cognitive, nei periodi di affaticamento mentale.
  3. Omega3 per contrastare l’infiammazione cronica, che è all’origine di numerose patologie.

L’integratore, come dice la parola stessa, è utile proprio per “integrare” una corretta alimentazione. Soprattutto nei periodi in cui è necessario compensare eventuali carenze o avere un maggiore apporto di specifiche sostanze. Per poter nutrire al meglio il corpo e la mente e favorire il benessere psicofisico.

linee e prodotti consigliati
Multicomplex Adulti
Multicomplex Vitality
GinkgoMax
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