ESI Quality since 1975

Alimentazione e magnesio: fabbisogno giornaliero

Alimentazione e magnesio: fabbisogno giornaliero

10 min
di ESI

Magnesio e alimentazione sono spesso legati da un vincolo molto stretto e sono infatti coinvolti in numerosi meccanismi che regolano energia, funzione muscolare e sistema nervoso, e un fabbisogno giornaliero di magnesio non ottimale può riflettersi sul benessere quotidiano.

Scopriamo di più insieme in questo articolo il legame tra alimentazione e magnesio e la sua importanza per il nostro organismo.

Perché la dieta spesso da sola non basta

Stanchezza persistente, crampi muscolari, senso di affaticamento anche dopo una notte di riposo. Sono disturbi molto comuni e spesso chi ne soffre ha la sensazione di “fare tutto nel modo giusto”: mangiare in modo equilibrato, dormire abbastanza e cercare di mantenere uno stile di vita sano. Eppure la sensazione di energia che manca rimane. In alcuni casi, alla base di questi segnali può esserci una carenza di magnesio, un minerale fondamentale per il corretto funzionamento dell’organismo. Non sorprende quindi che ricerche online come “assorbimento di magnesio”, “sintomi carenza magnesio” o “alimenti ricchi di magnesio” siano costanti durante tutto l’anno.

Cosa è il magnesio e perché è così importante

Il magnesio è un minerale essenziale per il nostro organismo e partecipa come cofattore a oltre 300 reazioni metaboliche, risultando indispensabile per il corretto funzionamento di molti processi cellulari.

Tra le sue principali funzioni vi è il supporto al metabolismo energetico: il magnesio è infatti coinvolto nella produzione di ATP, la molecola che rappresenta la principale fonte di energia per le cellule, la “moneta di scambio” dell’energia della cellula.
Partecipa inoltre alla sintesi delle proteine e del DNA, contribuendo alla crescita e al mantenimento dei tessuti.
Un ruolo altrettanto importante riguarda il sistema neuromuscolare. Il magnesio contribuisce infatti alla normale trasmissione degli impulsi nervosi e alla contrazione muscolare, aiutando a mantenere l’equilibrio tra eccitazione e rilassamento delle fibre muscolari.
Non è quindi raro che livelli insufficienti di questo minerale si manifestino con crampi, tensioni muscolari o sensazione di debolezza
Dal punto di vista fisiologico, il magnesio viene assorbito prevalentemente a livello dell’intestino tenue. La sua biodisponibilità può tuttavia essere influenzata da diversi fattori, tra cui la presenza di sostanze naturalmente contenute negli alimenti vegetali, come i fitati, che possono ridurne parzialmente l’assorbimento. Una volta utilizzato dall’organismo, il minerale viene eliminato principalmente attraverso urine, feci e sudore.

Fabbisogno di Magnesio e dove trovarlo in natura

Secondo i LARN 2024 (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia), il fabbisogno medio di magnesio per la popolazione adulta è di circa 350 mg al giorno.

Quando l’apporto alimentare non è sufficiente, la carenza di magnesio può portare l’organismo a manifestare segnali spesso poco specifici ma ricorrenti. Tra i più comuni si osservano stanchezza e affaticamento, difficoltà di recupero dopo uno sforzo fisico, crampi muscolari o una sensazione generale di debolezza.

Anche la sfera emotiva potrebbe risentire della carenza di magnesio. Alcune evidenze scientifiche suggeriscono infatti una possibile associazione tra deficit di magnesio e alterazioni del tono dell’umore, come irritabilità o maggiore sensibilità allo stress.

Il minerale è diffuso in molti alimenti, ma si concentra soprattutto nei prodotti vegetali a foglia verde, poiché rappresenta un componente essenziale della clorofilla, il pigmento responsabile della fotosintesi nelle piante.

Tra le fonti più ricche spicca la frutta secca a guscio. Le mandorle, ad esempio, apportano circa 260–270 mg di magnesio per 100 g, mentre gli anacardi ne contengono circa 250 mg/100 g.

Anche nocciole e noci di macadamia contribuiscono in modo significativo, con valori medi compresi tra 120 e 160 mg/100 g.

Ancora più elevato è il contenuto nei semi oleosi.
I semi di zucca possono superare 500 mg di magnesio per 100 g, mentre semi di sesamo e semi di girasole presentano valori generalmente compresi tra 300 e 350 mg/100 g.

Anche il cacao amaro in polvere è una fonte particolarmente concentrata di questo minerale, con quantità che possono raggiungere 450–500 mg/100 g.

Tra gli alimenti di uso più comune, i legumi rappresentano una buona fonte di magnesio: lenticchie, ceci e fagioli apportano mediamente 60–90 mg per 100 g di prodotto cotto. Anche i cereali integrali contribuiscono all’apporto quotidiano: riso integrale, avena, farro e pane integrale forniscono generalmente 40–130 mg di magnesio per 100 g, a seconda del tipo di cereale.

Il processo di raffinazione riduce tuttavia in modo significativo il contenuto minerale: durante la produzione delle farine bianche può infatti andare perso fino all’80% del magnesio, poiché questo elemento è concentrato nella crusca e nel germe del chicco. Anche le verdure a foglia verde, come spinaci, bietole e cavolo riccio, contribuiscono all’apporto giornaliero, con quantità che si collocano mediamente tra 50 e 80 mg di magnesio per 100 g.

Altri ortaggi verdi, come broccoli o zucchine, presentano valori più contenuti ma comunque utili nell’ambito di una dieta variata. In misura minore, anche alcuni alimenti di origine animale possono contribuire all’apporto complessivo. I molluschi, in particolare le vongole, contengono circa 70–90 mg di magnesio per 100 g, mentre alcuni formaggi stagionati ne forniscono quantità più modeste, generalmente comprese tra 20 e 40 mg/100 g. Infine, è importante ricordare che alcune modalità di preparazione degli alimenti possono influenzare il contenuto di minerali. La bollitura prolungata, ad esempio, può favorire la dispersione di parte del magnesio nell’acqua di cottura.

Per fare un esempio pratico, 30 g di mandorle (porzione di riferimento) apportano mediamente 75–80 mg di magnesio, pari a circa il 20–25% del fabbisogno giornaliero di un adulto. Questo significa che una semplice porzione di frutta secca inserita nella giornata – ad esempio a colazione o come spuntino – può contribuire in modo significativo all’apporto di questo minerale.

Considerando un fabbisogno medio giornaliero di circa 300 mg - 350 mg, la restante quota può essere facilmente nel corso della giornata attraverso altri alimenti di uso comune. Una giornata alimentare che preveda quindi a colazione cereali integrali, a pranzo un piatto di legumi e a cena una porzione di verdura a foglia verde, insieme alla frutta secca come spuntino, permettono di raggiungere senza difficoltà l’apporto raccomandato di magnesio.

Quando la dieta può non essere sufficiente

Seguire un’alimentazione varia ed equilibrata rappresenta il primo passo per assicurare un adeguato apporto di minerali, vitamine e micronutrienti.

Tuttavia, nella pratica quotidiana non sempre è facile raggiungere il fabbisogno di magnesio esclusivamente attraverso la dieta. Diversi fattori possono infatti aumentare il fabbisogno o favorire una maggiore perdita di questo minerale: periodi di stress intenso, attività fisica prolungata, sudorazione abbondante e alcune abitudini alimentari possono contribuire a ridurne la disponibilità nell’organismo e quindi portare ad una carenza di magnesio.

In queste situazioni può risultare utile ricorrere a un’integrazione di magnesio mirata. Integratori a base di magnesio, come Magnesio Active 4+, sono formulati con diverse fonti di questo minerale per favorirne l’assorbimento e contribuire al normale metabolismo energetico, alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento e alla normale funzione muscolare.

Nello specifico, la formula si avvale di quattro sali a velocità di assorbimento differenziata — carbonato, citrato, pidolato e bisglicinato. Quest'ultimo, grazie al legame con la glicina, risulta particolarmente biodisponibile e delicato sull'apparato digerente, garantendo un’efficacia ottimale nel sostenere il sistema nervoso e il rilassamento muscolare senza i comuni fastidi intestinali.

Conclusioni

Il magnesio è un micronutriente spesso sottovalutato, ma fondamentale per il corretto funzionamento dell’organismo. Una dieta varia sulla base dei principi della dieta Mediterranea rappresenta la base per garantire un adeguato apporto. Tuttavia, le esigenze dell’organismo possono cambiare nel corso della vita e in presenza di particolari condizioni, come stress, intensa attività fisica o periodi di maggiore affaticamento. Prestare attenzione ai segnali del corpo e assicurare un apporto adeguato, anche attraverso l’integrazione di magnesio può essere molto utile per contribuire a sostenere l’energia quotidiana e il benessere generale.

In questi casi, accanto a uno stile di vita equilibrato, anche una costante integrazione di magnesio mirata può rappresentare un valido supporto per aiutare l’organismo a ritrovare il proprio equilibrio.

linee e prodotti consigliati

Trova il punto vendita

Iscriviti ora alla nostra
Newsletter!

Nuovi prodotti in esclusiva, ispirazioni e consigli.