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Reflusso e bruciore di stomaco: i falsi amici a tavola e le abitudini per “spegnere l’incendio”

Reflusso e bruciore di stomaco: i falsi amici a tavola e le abitudini per “spegnere l’incendio”

6 min
di ESI

Reflusso gastrico e bruciore di stomaco sono disturbi molto comuni, che possono compromettere la serenità a tavola anche quando l’alimentazione è apparentemente equilibrata. La sensazione tipica è quella di un “incendio” alla bocca dello stomaco che risale lungo l’esofago: un bruciore retrosternale accompagnato talvolta da rigurgito acido, gonfiore o digestione lenta.

Stress psico-fisico, ritmi frenetici, pasti abbondanti o irregolari possono alterare i delicati equilibri digestivi. La buona notizia? Con le giuste scelte alimentari e alcune sane abitudini quotidiane è possibile ridurre significativamente i sintomi, in modo naturale.

I falsi amici a tavola: i cibi o le abitudini da evitare per il reflusso  

Alcuni alimenti e comportamenti possono aggravare il reflusso gastroesofageo, agendo come veri e propri “combustibili” dell’infiammazione.

1. Cibi ricchi di grassi

Rallentano lo svuotamento gastrico e rendono la digestione più lunga e difficoltosa:

  • Maionese, besciamella, salsa tartara
  • Dolci con creme a base di panna, mascarpone o cioccolato
  • Formaggi erborinati, molto stagionati o piccanti
  • Lardo, grasso visibile di carne e salumi
  • Stracotti e preparazioni ricche di intingoli
  • Fritture e cibi grassi: la frittura è tra i metodi di cottura più sconsigliati, oltre al contenuto di grassi, può favorire la formazione di sostanze irritanti per le mucose dell’esofago, come l’acroelina

2. Alimenti che stimolano l’acidità gastrica

Possono aumentare l’ipersecrezione acida, ovvero un eccesso di succhi gastrici e quindi il bruciore:

  • Bevande contenenti xantine: caffè, tè, cacao, cola, energy drink e bevande nervine
  • Agrumi e loro succhi, pomodoro e derivati, ananas, aceto
  • Alimenti piccanti o molto speziati o dagli aromi intensi (peperoncino, pepe, senape)
  • Aglio e cipolla
  • Bibite gassate

3. Eccesso di sale

Un’alimentazione troppo ricca di sodio può irritare ulteriormente la mucosa, esercitando un effettodisidratante” :

  • Prodotti in scatola, sott’olio o in salamoia
  • Salumi, insaccati, affumicati
  • Dadi da brodo ed estratti di carne, preparazioni a base di glutammato monosodico

4. Stimoli termici estremi

  • Cibi troppo freddi (ghiaccioli, granite, bevande ghiacciate)
  • Cibi e bevande eccessivamente caldi

5. Abitudini che peggiorano il reflusso

  • Sovrappeso o obesità, poiché la pressione dello stomaco sull’esofago aumenta in caso di sovrappeso esercitando una azione meccanica, contribuendo ad aggravare la risalita acida
  • Latte in grandi quantità: effetto tampone iniziale ma stimolo successivo alla secrezione acida
  • Alcolici e fumo, fattori estremamente irritanti per la mucosa gastrica e intestinale
  • Gomme da masticare, aumentano la deglutizione d’aria
  • Attività fisica intensa a ridosso dei pasti
  • Coricarsi entro tre ore dal pasto

Le abitudini per “spegnere l’incendio”: cosa fare e cosa mangiare

Tra i migliori rimedi per il bruciore di stomaco e rimedi per il reflusso gastroesofageo ci sono strategie semplici ma estremamente efficaci.

Frazionare i pasti

Cinque piccoli pasti al giorno, consumati lentamente e a orari regolari, riducono il carico digestivo.

Scegliere cotture leggere, senza l’aggiunta di un eccessivo condimento a base grassa

Preferire:

  • Vapore
  • Forno
  • Cartoccio
  • Piastra
  • Bollitura
  • Al piatto

E utilizzare condimenti a crudo, in quantità moderate, privilegiando oli vegetali non raffinati per il loro apporto in vitamine, in particolare preferire l’olio extravergine di oliva.

Sì a carboidrati complessi e proteine magre

In assenza di intolleranze individuali, sono generalmente ben tollerati:

  • Pasta, riso, patate
  • Pane e fette biscottate
  • Carni bianche
  • Pesce magro
  • Uova in camicia
  • Legumi ben cotti e passati (se tollerati)

Gestire lo stress

Lo stress è uno dei principali fattori aggravanti. Attività fisica regolare (non a ridosso dei pasti), passeggiate all’aria aperta, yoga o tecniche di respirazione possono favorire l’equilibrio gastrointestinale.

Attenzione alla posizione notturna

  • Cenare almeno tre ore prima di coricarsi
  • Dormire sul fianco sinistro
  • Sollevare leggermente la testiera del letto, se necessario

Il supporto naturale: quando l’alimentazione non basta

Se nonostante uno stile di vita corretto i sintomi persistono, può essere utile valutare un’integrazione mirata.

Tra le soluzioni di origine naturale, Digestivaid A.R. Flux di ESI è un integratore a base di estratti vegetali selezionati per il benessere digestivo.

La sua formulazione unisce:

  • Camomilla, ad azione emolliente e lenitiva sulla mucosa gastrica
  • Finocchio, utile per la regolare motilità gastrointestinale e per contrastare la formazione di gas
  • Aloe, con effetto lenitivo sul sistema digerente
  • Liquirizia, che favorisce la funzionalità digestiva

Una sinergia vegetale pensata per accompagnare naturalmente l’organismo nei momenti di maggiore sensibilità gastrica.

Conclusione

Il bruciore di stomaco e reflusso possono essere disturbi fastidiosi, ma nella maggior parte dei casi gestibili con uno stile di vita consapevole.

Scegliere alimenti semplici, naturali e poco elaborati, rispettare i tempi della digestione e imparare ad ascoltare il proprio corpo sono i primi veri rimedi naturali. Nei periodi dell’anno più critici, un supporto nutrizionale mirato può aiutare a ritrovare leggerezza e serenità a tavola.

Per un approccio personalizzato, è sempre consigliabile confrontarsi con il proprio medico o nutrizionista di fiducia, così da individuare la strategia e l’eventuale terapia farmacologica più adatta alle proprie esigenze.

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