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Come invecchiare in salute: i metodi per un corretto stile di vita

8 min
di Federico Balocchi

La durata della vita si è allungata negli ultimi decenni, ma è la qualità della vecchiaia a fare davvero la differenza.
Il progresso e il maggiore benessere hanno portato le persone a vivere più a lungo, ma gli anni in più sono vissuti spesso in condizioni fisiche precarie.

Come si può prevenire l’invecchiamento?

L’unica ricetta contro l’invecchiamento si chiama corretto stile di vita.
Capire l’importanza di adottare quotidianamente uno stile di vita salutare, è basilare per avere una maggiore efficienza in età avanzata.
Contrastare l’invecchiamento infatti non significa cercare di fermare il tempo, ma fare il possibile per vivere al meglio anche la terza età.

Su cosa si basa un corretto stile di vita?

Un corretto stile di vita si basa su 5 pilastri fondamentali:

  • alimentazione
  • attività fisica
  • controllo dello stress e della qualità del sonno
  • controllo degli eccessi (alcol, fumo, farmaci)
  • vita sociale

Acquisendo consapevolezza dell’importanza di questi fattori, si può vivere al meglio il presente, ma con un occhio rivolto anche al futuro.

Qual è la differenza tra età anagrafica e età biologica?

Si sente sempre più spesso paragonare l’età biologica a quella anagrafica, ma qual è la differenza tra loro?
L’età anagrafica è semplicemente quella espressa sulla carta d’identità, mentre quella biologica è l’età che si dimostra di avere, non solo esteriormente.
Non è ancora possibile calcolarla con esattezza, ma tramite dei test si può comunque conoscere l’efficienza complessiva di una persona, e capire così il suo stato di invecchiamento generale.
In pratica, due persone della stessa età, possono avere una diversa velocità di invecchiamento, e di conseguenza anche una diversa funzionalità.
C’è chi invecchia precocemente, e chi invece riesce a rallentare il decadimento fisico e cerebrale, non dimostrando i propri anni.
L’uomo è infatti fisiologicamente programmato per essere nel pieno delle sue forze nel periodo in cui si può riprodurre, per poi avviarsi ad un progressivo declino, che riguarda sia la componente muscolare, che quella cognitiva.

La perdita di muscoli nell’anziano

La graduale perdita della massa muscolare con il passare degli anni, viene chiamata sarcopenia; non si può arrestare, ma sicuramente si può rallentare.
È una condizione che se non viene contrastata per tempo, può compromettere la qualità della vita delle persone.
Con il progressivo indebolimento muscolare, infatti, si aggrava l’osteoporosi, l’equilibrio diventa più instabile, e diventa più complicato essere autosufficienti.

Come contrastare la sarcopenia

Per contrastare la sarcopenia è necessario:

  • un adeguato introito proteico
  • un’idonea attività fisica

Le linee guida consigliano di introdurre con l’alimentazione circa 1 - 1,2 grammi di proteine per chilo di peso corporeo al giorno, dopo i 60 anni, e distribuirle nei tre pasti principali, per assorbirle al meglio.
Nell’alimentazione dell’anziano non dovrebbero inoltre mai mancare frutta e verdura, fonti naturali di vitamine, minerali, e fibra, indispensabile per un’efficiente motilità intestinale.
È importante inoltre idratarsi a sufficienza.
Si consiglia di bere acqua a temperatura ambiente, in piccole quantità, anche se non se ne sente il bisogno.
Nell’anziano infatti può comparire un’alterazione del senso di sete, che può portare ad uno stato di disidratazione.

Anche l’attività fisica, oltre che l’alimentazione, è molto importante per il mantenimento del tono muscolare, e di conseguenza per evitare la perdita di forza e mobilità.
Ci si può allenare con piccoli manubri, elastici o anche solo a corpo libero, scegliendo volume e intensità di lavoro in base al proprio stato di forma e di salute.
Per mantenersi indipendenti più a lungo, oltre alla forza, è bene prendersi cura anche delle proprie articolazioni.
Le articolazioni, come le spalle, i polsi, le anche o le ginocchia, sono strutture complesse, che servono per collegare due o più ossa.
Sono dotate di cartilagine, che è un cuscinetto ammortizzatore, utile a evitare lo sfregamento tra le ossa nel loro punto di incontro, facilitando così la mobilità articolare.
La cartilagine si usura fisiologicamente con il passare degli anni, provocando la comparsa di artrosi, una patologia cronica che causa infiammazione e dolore alle articolazioni.
L’integrazione di glucosamina e condroitina, che sono entrambi componenti della cartilagine, può rallentare il suo deterioramento, andando così a migliorare la funzionalità delle articolazioni.

Come rallentare il declino cognitivo

Con l’avanzare dell’età, il declino non interessa solo l’apparato muscolare, ma purtroppo riguarda anche le capacità cognitive.
Entro certi limiti è un fatto del tutto normale, e non ha cause patologiche.
Bisogna considerare che le cellule cerebrali cominciano a diminuire a partire dai trent’anni d’età, e che il cervello di conseguenza perde circa il 10% del suo peso dai 30 ai 75 anni.
Anche in questo caso, ci sono fattori che possono accelerare il processo, come:

  • un’alimentazione ricca di zuccheri e grassi saturi
  • sedentarietà
  • alcol e tabacco
  • stress e depressione

Anche in questo caso il fisiologico declino non si può arrestare ma si può cercare di rallentarlo.
Dopo i settant’anni è comunque importante mantenere una vita sociale attiva, l’abitudine di leggere e non rinunciare a imparare cose nuove.
Numerosi studi hanno suggerito che supplementazioni di ginkgo biloba, antiossidanti e omega-3 potrebbero esercitare un'azione protettiva sulla funzionalità cerebrale.

L’integrazione nell’anziano

L’integrazione nell’anziano può essere molto importante per mantenere in forma fisico e cervello.
Esi offre numerose linee di prodotti che possono soddisfare le diverse necessità.
Un piano di integrazione completo può prevedere:

  • Multicomplex Senior:un multivitaminico e multiminerale che copre le carenze alimentari, addizionato di Coenzima Q10, un ottimo antiossidante.
  • Psylliox Activ Fibra: un integratore di fibra per aumentare la motilità intestinale e contrastare così la stitichezza.
  • No-dol : una linea di prodotti specifica per il benessere delle articolazioni, utile a migliorare la loro funzionalità, e a ritardare la comparsa del dolore.
  • GinkgoMax: integratore a base di Ginkgo Biloba, che favorisce la funzionalità del microcircolo, migliorando la memoria, e ritardando il declino cognitivo.
  • Omega3: spesso carenti nella dieta, sono importanti per migliorare le funzioni cerebrali e le capacità visive.

È consigliato comunque di parlarne sempre con il proprio medico, per evitare che alcuni integratori possano interferire con i farmaci che si prendono abitualmente.

Alimentazione, attività fisica ed integrazione sono i campi dove si può intervenire per migliorare il proprio benessere, in ogni fase della vita.

linee e prodotti consigliati
Multicomplex Senior
Psylliox Activ Fibra
No•Dol capsule
GinkgoMax
Omega 3 A.C.
Omega 3 Small

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