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Ritrova energia e vitalità, con la vitamina C!

9 min
di ESI

Nei secoli scorsi la grave carenza di vitamine dovuta ad un’alimentazione scarsa o squilibrata poteva causare vere e proprie patologie di cui spesso non si riusciva a comprendere l'origine. In particolare, la vitamina C poteva mancare quando non erano disponibili frutta e verdura fresche. Un caso tipico è quello dei marinai durante lunghe navigazioni, nei quali si manifestava lo scorbuto, oggi praticamente scomparso. Questa patologia poteva essere molto grave, soprattutto quando la carenza si protraeva nel tempo, ma migliorava semplicemente quando nell'alimentazione venivano reintrodotti alimenti vegetali freschi in quantità adeguate. In caso contrario l'esito poteva essere anche letale, dopo un periodo più o meno lungo di sintomi come debolezza, emorragie e perdita di appetito. Attualmente può comunque essere presente una carenza anche lieve di alcune vitamine, fra cui appunto la vitamina C, che si evidenzia con stanchezza e spossatezza eccessive, ma anche con altri disturbi e fastidi che interferiscono con il normale stato di benessere.

Cos'è e a cosa serve la vitamina C

La vitamina C consiste in acido ascorbico. La sua funzione principale è quella di facilitare la sintesi del collagene, essenziale per l'accrescimento dei tessuti e per la riparazione di ferite cutanee e lesioni delle mucose. Si tratta di un potente antiossidante, che interviene anche nel complesso meccanismo di assorbimento del ferro a livello intestinale e contribuisce a mantenere sane le ossa. Essa promuove, inoltre, l'attività disintossicante del fegato, per una più facile eliminazione delle sostanze nocive.

Sei spesso giù di corda? Forse ti manca la vitamina C

La stanchezza è una condizione naturale quando si è lavorato intensamente o si sono svolti numerosi compiti impegnativi. Talvolta può tuttavia capitare di sentirsi eccessivamente spossati anche dopo il riposo e magari depressi e scoraggiati già al mattino nell'affrontare una nuova giornata. Prima di pensare a problemi più seri, conviene sempre rivedere l'alimentazione − soprattutto con riguardo alla qualità − e provvedere eventualmente a una integrazione quando necessario. Come riportato dal Journal of Nutritional Science, infatti, il problema può risiedere in molti casi in una carenza di vitamina C.

Fra i rimedi per la spossatezza, aumentare l'apporto di questa vitamina può essere sufficiente per avere più forza e resistenza alla fatica, e affrontare le difficoltà con ottimismo. Probabilmente il funzionamento di questo elemento è legato all'assorbimento del ferro, minerale indispensabile per la sintesi dell'emoglobina dei globuli rossi. Inoltre, una carenza anche lieve di acido ascorbico influisce sulla funzione delle ghiandole surrenali, rendendo meno efficiente la produzione di ormoni che servono a fronteggiare lo stress: questo è un ulteriore fattore per considerare questa sostanza fra i rimedi per la stanchezza.

Una ricerca della Federation of American Societies for Experimental Biology ha evidenziato che un deficit di tale acido ascorbico può essere correlato a un aumento del grasso corporeo e della circonferenza del girovita, per cui questa sostanza − oltre a collocarsi fra i migliori rimedi per la stanchezza − può costituire un valido aiuto anche contro l'aumento eccessivo di peso. Il metabolismo è infatti rallentato quando ci si sente stanchi e spossati e si ha poca voglia di muoversi!

Altri segni che possono indicare una carenza di acido ascorbico

Ecco, poi, un breve elenco di altre condizioni che potrebbero indicare un deficit di vitamina C:

- Gengive irritate e doloranti possono a volte essere un segnale di una carenza di questa vitamina. Queste strutture sono infatti ricche di collagene ed hanno quindi bisogno della sua azione per mantenersi integre.

- Così come la mucosa della bocca, anche la mucosa nasale può diventare più fragile e soggetta a lesioni, con frequenti episodi di epistassi.

- Una chioma sana e lucente riflette una dieta completa ed equilibrata. Capelli sfibrati e con doppie punte possono indicare talvolta una carenza di vitamina C.

- La pelle in generale risente di una carenza di acido ascorbico, apparendo più secca e segnata da rughe. Mancando la sua azione antiossidante, la cute è meno difesa dai raggi UV. Inoltre i capillari sono più fragili e possono rompersi dando luogo alla formazione di lividi.

- Anche le difese immunitarie risentono di un livello non ottimale della vitamina, che agisce fra l'altro stimolando la produzione di globuli bianchi. Di conseguenza, provvedere ad aumentare l'assunzione di acido ascorbico diminuisce la probabilità di incorrere in malattie da raffreddamento. Questo è un vantaggio che contribuisce ad evitare periodi di malessere, e pone quindi anche con questo meccanismo la vitamina in questione fra i rimedi per la stanchezza.

Rimedi per la stanchezza da carenza di vitamina C

L'acido ascorbico è largamente presente in numerosi alimenti vegetali. Frutta e verdura sono quindi le fonti principali di questo nutriente, da consumare in abbondanza come rimedi per la spossatezza da carenza. Trattandosi di una vitamina idrosolubile, che non può essere sintetizzata dall'organismo e neppure immagazzinata, un'alimentazione disordinata e povera di alimenti freschi può talvolta esserne carente. Da ricordare che anche gli alimenti che ne sono naturalmente ricchi − ottimi rimedi contro la spossatezza − rischiano facilmente di perdere questo prezioso nutriente, con la cottura, con le procedure di conservazione e con l'esposizione alla luce.

La frutta andrebbe sempre consumata cruda immediatamente dopo averla sbucciata e preparata. Anche per la verdura, quando possibile, è bene privilegiare il consumo a crudo. La cottura più adatta è, in ogni caso, quella a vapore o nel forno a microonde. Le verdure surgelate, infine, se ben conservate, contengono spesso più acido ascorbico di quelle fresche raccolte diversi giorni prima. Va inoltre ricordato che parti dei vegetali più esterne e vicine alla buccia sono quelle più ricche di vitamine: andrebbero perciò mangiate anch'esse, se ben lavate e commestibili.

La dose media giornaliera di acido ascorbico per un adulto è fissata in circa 100 mg. Tale quantità è relativamente modesta e facilmente raggiungibile con un'alimentazione adeguata − che, diciamolo, è il migliore fra i rimedi contro la spossatezza. Esistono, però, delle condizioni che possono aumentare il fabbisogno di questo prezioso nutriente. Basti pensare alla gravidanza o all'età avanzata, così come alle attività più impegnative a livello fisico e mentale, nel lavoro e nello sport. Inoltre, quando si è molto impegnati può succedere di mangiare spesso fuori casa, dove è più difficile controllare la qualità degli alimenti e scegliere quello che si desidera. Anche abitudini come il fumo e il consumo di alcolici aumentano il fabbisogno della vitamina. Infine, alcune patologie e l'assunzione di determinati farmaci fanno consumare elevate quantità di acido ascorbico.

Al di là delle vere e proprie situazioni patologiche − dove sarà il medico a valutare la necessità di un’ integrazione di acido ascorbico e ad indicare la dose consigliata − un integratore di questa vitamina può essere un utilissimo rimedio per la stanchezza. Per beneficiare il più possibile della sua assunzione, è consigliabile scegliere una formulazione retard, che è attiva per diverse ore.

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