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Ansia e solitudine da lockdown: come vivere meglio l’isolamento

Ansia e solitudine da lockdown: come vivere meglio l’isolamento

6 min
di Raffaella Rognoni

Wellness Professional Coach

Ansia e solitudine da lockdown, in questo periodo emergono come risposta automatica e reazione fisiologica e inconscia, alla situazione contingente.

Che cos'è l’ansia

Spesso si parla di paura, ma l’ansia è una cosa diversa. La paura in casi di emergenza, come quella attuale, è utile. Ci segnala una situazione fuori dall'ordinario alla quale dobbiamo far fronte e dunque ci predispone a prepararci ad affrontarla con attenzione ed energie necessarie. L’ansia è uno stato di incertezza e di preoccupazione costante che anziché predisporci ad affrontare, ci blocca, ci fa spesso sentire smarriti, ci toglie energie, ci depotenzia.

Aumenta il nostro livello di stress, la mente entra in uno stato di pensiero fisso, che si ripete costantemente e ingrandisce la situazione. Sentiamo tutto il nostro corpo coinvolto. Il battito cardiaco accelera, aumenta spesso la pressione arteriosa, il nostro intestino si fa sentire digerendo male, gonfiandosi, possiamo avere mal di testa, senso di affaticamento. Questo stato di ansia spesso fa sì che la nostra mente sia in movimento con pensieri che si ripetono e ingrandiscono durante tutta la giornata e anche durante la notte e che spesso non ci fanno dormire. E’ il classico processo in cui la mente mente. Rappresenta un film ideale, non sta nella realtà.

Come gestire l’ansia

Abbiamo dunque bisogno per sbloccare questo processo, di tornare nel presente. Cosa ci può aiutare?

  • Respirare correttamente: fare respiri regolari ci può aiutare a tornare in contatto con noi e a fare spazio a pensieri attinenti al presente. La respirazione può essere facilitata da esercizi di meditazione, visualizzazioni da ascoltare e dal canto. Si, provate a cantare. Una canzone, ma anche a fare vocalizzi partendo dalla Aaaaaa poi Eeeeeeeee, poi Iiiiiiiiii, poi Ooooooo, e infine Uuuuuuu.
  • Bere acqua: quando beviamo acqua e idratiamo il nostro corpo, la nostra mente pensa in modo più chiaro, lucido, presente.
  • Muovere il corpo: un esercizio che vi propongo è tenendo la testa ferma muovete i vostri occhi prima a destra e poi a sinistra per 5 volte e poi fate questo aggiungendo il movimento delle gambe che si muoveranno in modo alternato prima la destra e poi la sinistra e il movimento delle braccia che si incroceranno con la gamba opposta. Braccio destro toccherà la gamba sinistra e braccio sinistro toccherà la gamba destra.

Altri esercizi fisici che aiutano a stare nel presente e a sentirsi più calmi e tranquilli sono alcuni movimenti degli otto tesori del tai chi. Molto utile è praticare la sequenza al mattino appena svegli: i movimenti sono lenti e sono esercizi meditativi, di concentrazione e respirazione.

  • Sostenere il cielo con due mani. Eretti, braccia tese lateralmente. Le braccia si alzano al cielo erette sopra la testa e le mani si uniscono con i palmi verso l’alto estendere ancora di più come se si volesse sostenere il cielo, contemporaneamente alzare i due calcagni dalla terra. Abbassare le braccia con le mani sempre unite abbassando i calcagni e tornare in su. Ripetere l’esercizio più volte. Questo esercizio di estensione del tronco e degli arti permette l’ampliamento della cassa toracica e la respirazione diventa profonda e con ciò è possibile assorbire più ossigeno. Ciò aiuta a ridarci carica e calma.
  • Altro movimento adatto per ridurre l’ansia è: in piedi con postura eretta muovere lentissimamente la testa prima verso destra e poi verso sinistra. Anche gli occhi si girano il più possibile indietro. Questo esercizio ha un effetto di rivitalizzazione della circolazione sanguigna nella testa e libera la mente e aiuta a ripristinare la salute dell’intero corpo.

La Solitudine

Altro stato che si manifesta è la sensazione forte di solitudine, di isolamento. Non sempre la solitudine ha una connotazione negativa. Alle volte sentiamo che è piacevole stare soli, stare in compagnia di noi stessi. Ma questo avviene quando stiamo bene, siamo in pace e in equilibrio. La solitudine sofferta invece, è sinonimo di distacco da sé e dal mondo.

Che cosa può farci stare meglio e sentirci meno soli

Cosa può farci stare meglio? Se c’è il sole mettetevi alla finestra e godetevi i suoi raggi, se potete. Prendete un quaderno create il vostro diario di bordo. Scrivete i vostri sogni, i vostri desideri, i vostri pensieri. Definite ogni giorno i vostri obiettivi concreti e traduceteli in un piano d’azione giornaliero. Datevi ritmo durante le giornate. Ascoltate programmi radiofonici di approfondimento, intervenite. Se siete social, scrivete i vostri pensieri in post, condividete. Partecipate a gruppi di studio o di interesse. Offrite il vostro contributo. Apritevi al mondo. Vedrete il movimento che si creerà!

Ansia e solitudine: due alleati naturali

Due ulteriori alleati per vivere meglio l’isolamento gestendo ansia e solitudine sono gli integratori naturali NoDep e Relaxerbe. NoDep ESI favorisce il rilassamento e il benessere mentale, riducendo la stanchezza e l’affaticamento, permettendo un ritorno a un normale funzionamento del sistema nervoso e metabolismo energetico. Relaxerbe di ESI è un altro integratore alimentare di estratti vegetali che contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso, favorendo il rilassamento.

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