ESI: compensiamo le emissioni tramite crediti di carbonio certificati
Nel corso del 2026, sulla base dell’analisi di Carbon Footprint condotta nel 2025, abbiamo implementato un progetto di compensazione delle emissioni di CO₂ attraverso l’acquisto e il ritiro di 2.100 crediti di carbonio.
Cosa sono i crediti di carbonio?
Un credito di carbonio corrisponde a una tonnellata di CO₂ equivalente evitata, ridotta o assorbita grazie a progetti certificati. L’acquisto di crediti di carbonio rappresenta uno strumento volontario attraverso cui supportare progetti con finalità ambientali e sociali, affiancando le attività di monitoraggio e riduzione delle proprie emissioni.
Nel corso del 2026 abbiamo acquistato crediti di carbonio per un quantitativo corrispondente a 2.100 tonnellate di CO₂. Tale valore si riferisce a circa il 36% delle emissioni indirette di Scope 3 generate da ESI nel 2024, riconducibili principalmente agli acquisti di beni e servizi lungo la catena del valore.*
L’attività di compensazione è collegata a due progetti a impatto ambientale e sociale certificati secondo il Verified Carbon Standard:
Il progetto “India Cookstoves”, che rappresenta il 70% dei crediti acquistati, prevede la distribuzione di 500.000 fornelli efficienti in comunità rurali del Madhya Pradesh, in India. Prima dell’avvio del progetto queste comunità marginalizzate e a basso reddito erano solite cucinare sul fuoco vivo, consumando legna e carbone, inquinando le case e degradando le foreste.
Dal punto di vista ambientale e sanitario, l’adozione dei fornelli porta a una riduzione delle emissioni di CO₂ e a una riduzione del fumo domestico di circa il 96%, con benefici diretti sulla salute respiratoria delle comunità coinvolte. Il progetto genera inoltre circa 135 posti di lavoro locali, inclusi 34 ruoli occupati da donne.
Il progetto “Rimba Raya” in Indonesia, associato al restante 30% dei crediti acquistati, è finalizzato alla conservazione di 65.000 ettari di foresta tropicale torbosa e alla tutela della biodiversità, contribuendo alla conservazione dell’habitat di oltre 100.000 oranghi in pericolo. Il progetto coinvolge 2.500 famiglie locali, migliorando le loro condizioni di vita grazie ai fondi derivanti dalla vendita dei crediti di carbonio.
Rimba Raya è il primo progetto certificato a supportare tutti i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite: promuove la sicurezza alimentare attraverso l’agricoltura e la pesca sostenibile, l’istruzione tramite borse di studio e programmi ambientali, e l’accesso all’acqua pulita con sistemi di filtrazione a basso costo e tutela delle torbiere.
Il percorso è lungo è complesso ma siamo certi che il contributo positivo di ognuno possa fare la differenza per il domani del nostro pianeta.
*Per maggiori informazioni visionare il Report di Sostenibilità ESI 2026.

